Il gesto che chiude la dose: compattare il caffè in modo uniforme e verticale. Non serve un tamper “magico”: serve il peso giusto, la base giusta e un gesto costante.

Scheda tecnica
| Diametro base | 57–58 mm (per portafiltro 58) |
|---|---|
| Peso | 350–400 g |
| Base | Piana (più tollerante) o leggermente concava (richiede più controllo) |
| Manico | Ergonomico, a seconda del modello |
Descrizione
Il peso di 350–400 g è un riferimento: troppo leggero e la pressione è insufficiente, troppo pesante e si deforma il fondo del cestello. La base piana è la scelta più sicura per chi inizia; la concava lavora meglio con dosaggi molto precisi. La forza aggiuntiva della spalla non serve: il peso del tamper, applicato in modo verticale, è già più che sufficiente.
Uso e manutenzione
Dopo l’uso, pulire la base da residui di caffè (un panno umido basta). La base concava va usata sempre con la stessa angolazione: se cambia il gesto, cambia l’estrazione. Un tamper non si “consuma”, ma la base si può graffiare: graffi profondi trattengono caffè e odori.
Il barista in casa



